Emotions in Venice 2015 – Anticipazioni

Matrimonio Scuola Grande dei Carmini | Liz & Chris | 10 Aprile 2015

Emotions in Venice 2015 – Anticipazioni

Emotions in Venice 2015

Symposium sulla Fotografia di Matrimonio

 

Mai come quest’anno sono stato combattuto sulla scelta dei miei compagni di viaggio per Emotions In Venice 2015.
Sono state quattro edizioni bellissime, intense, ricche di ospiti Italiani ed Internazionali in cui abbiamo tutti imparato qualcosa dalla condivisione di esperienze e vissuto, in campo fotografico e umano, sperimentando tecniche diverse, parlando di tanti argomenti fotografici, dalla tecnica alla post-produzione, passando per tutto ciò che ci sta in mezzo.
Quest’anno, però, volevo organizzare qualcosa di diverso, qualcosa che andasse oltre a ciò che Emotions in Venice è stato fino ad adesso.
Dopo una lunga ricerca e riflessione sul valore al giorno d’oggi dell’unicità del giorno del matrimonio, ho capito che non avrei potuto far altro che chiamare due Colleghi che, in questi ultimi vent’anni, hanno fatto la storia della Fotografia di Matrimonio in Italia.
Parlando della Fotografia di Matrimonio con loro, abbiamo constatato, per la nostra esperienza, che nella fotografia di matrimonio si sta assistendo ad una omologazione degli scatti: sembra che a tutte le coppie accadano sempre le stesse cose, e che tutti si comportino nella stessa maniera in modo innaturale, ripetitivo.  Non solo: salvo veramente pochissime eccezioni le foto che si vedono in giro sembrano essere state fatte tutte dalla stessa mano. I tagli, le prospettive, la luce, la post produzione segue una standardizzazione. Non che girino delle foto brutte, tutt’altro: il livello medio della fotografia si è enormemente alzato e questo vale, in particolare, per la foto di matrimonio.
Tuttavia, questo livellamento verso l’alto ha portato ad un appiattimento dell’immagine: spesso non è più leggibile uno stile, un punto di vista personale, un modo intimo di vedere il mondo. Ansel Adams diceva che fotografare non significa premere semplicemente il pulsante di scatto ma è la sintesi di tutti i libri che abbiamo letto, di tutte le immagini che abbiamo visto, di tutta la musica che abbiamo ascoltato e di tutte le persone che abbiamo amato.
Quello che serve oggi non è più insegnare la tecnica: è imparare ad allineare l’obiettivo, la mente e il cuore.

Il matrimonio è un giorno unico, un evento da condividere nel tempo. Tutto è stato programmato, pensato e realizzato perché sia un momento indimenticabile. La Fotografia sarà la memoria dei ricordi delle persone che a te si sono affidate. Cercare di fissare al meglio i dettagli, le emozioni, i luoghi, le persone al di là delle mode è il dovere di ogni bravo Fotografo.

In questi 3 giorni cercheremo di aiutarti a fare questo e a scoprire l’unicità che è in te.

I nomi degli altri compagni di viaggio verranno resi noti a breve… Restate connessi per scoprirli!